La nostra prova su strada di Windows Phone 7

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Windows Phone 7 è il tentativo di Microsoft di ritornare con prepotenza nel mercato mobile: riuscirà questa nuova versione a riscaldare i cuori degli appassionati?

Dopo Windows Mobile 6.5 Microsoft ha realizzato che l'interfaccia che offriva il proprio sistema operativo, basato su una trasposizione di Windows su uno schermo decisamente più piccolo, non poteva effettivamente funzionare. Da allora è nato il progetto Windows Phone 7, che è prossimo al debutto nelle prime settimane di ottobre. Durante questa overview daremo un'occhiata alla versione finale del sistema operativo, soffermandoci in maniera particolare sulle caratteristiche del software e non del prototipo hardware su cui abbiamo eseguito il testing.

Un primo sguardo

Windows Phone 7 si presenta completamente rinnovato rispetto al suo predecessore Windows Mobile 6.5: abbandonato il paradigma basato su finestre, ora è un sistema operativo totalmente orientato al touch screen, che non ha bisogno di strumenti esterni come il pennino perché l'utente possa interagirvi.

L'aspetto più interessante di questo rinnovato fervore da parte di Microsoft è nell'interfaccia Metro, caratterizzata da un aspetto fondamentale: l'utente è al centro dell'UX (User Experience) e le applicazioni devono essere chiare nel mostrargli le informazioni, uniformando l'esperienza di utilizzo. In parole povere, questo vuol dire interfacce con elementi grandi, facili di cliccare con le dita e pochi fronzoli quando non sono necessari, per non distrarre dai contenuti.

Windows Phone 7 non sarà prodotto, come hardware, direttamente da Microsoft, ma ci sarà una varietà di vendor che produrrà i device, con le proprie personalizzazioni. Ogni device avrà comunque un minimo di 7 pulsanti hardware (back, windows, cerca, fotocamera, tasti volume (2) ed accensione) che tutti dovranno mantenere. è inoltre previsto un set minimo di funzionalità minime:

  • schermo WVGA (800 x 480) con multi-touch capacitivo a 4 contatti;
  • accelerazione hardware DirectX 9, per audio e video;
  • una camera digitale;
  • una serie di sensori minimi: A-GPS, accelerometro, compasso, sensore di luminosità e di prossimità;
  • supporto per Wi-Fi e connessioni via 3G/operatore mobile;
  • un minimo di 256 MB di RAM e 8 GB di memoria flash.

Questo vuol dire che, a differenza di Windows Mobile 6.5, le applicazioni potranno esser certe di sfruttare un set comune di funzionalità.

Anche se il prototipo che trovate nelle foto (un LG che non sarà mai prodotto per il mercato, ma che è destinato solo agli sviluppatori prima del lancio) non è da considerarsi definito, appartiene alla famiglia dei dispositivi con tastiera: le specifiche minime che i produttori devono osservare, infatti, non limitano la presenza di una tastiera fisica o di altre customizzazioni particolari.

La start page

Organizzata con il paradigma degli hub, cioè dei centri di interesse, la start page è il punto di ingresso di Windows Phone 7. Gli hub sono pensati in maniera tale che non siano le app al centro del percorso fatto dall'utente, ma lo siano i contenuti.

Secondo questa filosofia, gli hub devono mostrare informazioni rapide all'utente, che deve capire a colpo d'occhio se uno di questi hub ha informazioni per lui: un nuovo SMS, una chiamata persa o una e-mail da leggere, infatti, danno vita a quello che viene chiamato tite, cioè l'icona associata all'hub stesso. Ovviamente spesso l'hub corrisponde ad un'app, come nel caso delle e-mail, ma questa non è una regola, dipende da caso a caso.

I tile possono aggiornarsi ed essere interattivi: ad esempio quello di XBox Live mostra l'avatar animato, mentre l'hub dedicato a musica e video (chiamato Zune) mostra informazioni sulle ultime attività dell'utente.

Sulla falsa riga di questo approccio, l'hub dedicato alle immagini mostra in automatico le foto, rendendo molto piacevole l'esperienza di utilizzo delle relative funzioni. Gli sviluppatori hanno la possibilità di scrivere applicazioni che possono mostrare ben più di un'icona con un numero a fianco, rendendo molto interessante ed interattiva la start page.

Quando il telefono è in lock è possibile vedere alcuni alert (nuove e-mail, chiamate perse, SMS) direttamente nella pagina iniziale, che mostra anche il prossimo appuntamento in calendario: segno evidente che l'anima di Windows Phone 7 è anche business. Lo sfondo di questa schermata può essere personalizzato, mentre non può esserlo quello della start page. è possibile scegliere tra sfondo chiaro o scuro ed un tema di diversi colori, che sostanzialmente cambiano la base cromatica del tema di sistema, che resta a due colori. Alcune applicazioni, come Office o Outlook, impongono comunque uno sfondo bianco, per migliorare la leggibilità ed evitare problemi visivi.

La fluidità dell'interfaccia

Un capitolo importante è da dedicare alla fluidità dell'interfaccia. La domanda che tutti si pongono è infatti: 'sarà fluido come iOS o Android?' La risposta è ovviamente ed assolutamente sì:

In generale, gli effetti applicati ai cambi di 'scena', all'interazione con le dita ed all'uso quotidiano sono discreti e non provocano mai rallentamenti visibili nel sistema.

L'abbondante presenza di Metro, con le viste Panorama e Pivot, rende il cambio tra i vari livelli molto interessanti: il layer in primo piano è sempre e solo uno e non ci sono finestre che volano o piccoli elementi da cliccare. In generale, anche se siamo di fronte ad un prototipo, lo schermo è abbastanza affidabile e la velocità del sistema più che ottima.

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